Perché gli uomini votano più a destra?
Talk interattivo
Perché gli uomini votano più a destra?
Uno dopo l’altro tutti i paesi occidentali stanno sperimentando un fenomeno senza precedenti: il voto sta diventando una questione di genere. Sempre più giovani uomini votano a destra e sempre più giovani donne votano a sinistra.
Ma quali sono le radici di questo divario politico di genere?
Questo talk indaga le motivazioni di questo fenomeno: fattori storici, sociali, culturali, economici e psicologici che influenzano il voto maschile, dal peso delle identità di genere tradizionali, alla percezione di minaccia rispetto a cambiamenti sociali e demografici, fino all’impatto di specifiche narrazioni mediatiche.
Si metteranno in luce le motivazioni e le paure che spingono parte dell’elettorato maschile verso la destra, aprendo al contempo una riflessione critica sulle conseguenze che questo genere può avere sulla linea politica dei partiti e su come i partiti di sinistra siano arrivati ad alienarsi, almeno in parte, questo elettorato, analizzando le possibili conseguenze nel prossimo futuro.

Educazione e Identità
quando?
Sabato 20,
16.15/17.45. CISTERNE 3
ospiti
Lorenzo Pacini
SIid Negash
Alessandro Sahebi
modera
Leila Belhadj Mohamed
Obiettivi
Il talk vuole far emergere la preoccupante tendenza di polarizzazione politica, indagarne la motivazione, capire perché e quali sono state le cause, evidenziano anche le responsabilità della sinistra. L’obiettivo è rendere evidente e urgente il problema parlando delle potenziali conseguenze sulla polarizzazione ideologica, parlare di possibile vie d’uscita e di come riappropriarsi ideologicamente del tema del maschile in modo diverso dal mondo MRA (Mens Rights Activists, Attivisti per i Diritti dell’Uomo) e reazionario.
Dati
Germania: il 35 per cento delle giovani sotto i 24 anni ha votato Linke e solo il 14 per cento per i neonazisti dell’AfD. Al contrario, fra i ragazzi tedeschi, il 27 per cento dei più giovani si è schierato con la destra e solo il 16 per cento con la sinistra. Le due metà della luna guardano in direzioni opposte.
Portogallo: i giovani portoghesi votano cinque volte di più per l’estrema destra rispetto alle ragazze.
Durante le ultime elezioni del Parlamento Europeo il 17.2% degli uomini sotto i 25 anni ha votato per un partito di estrema destra, una percentuale doppia rispetto alle donne della stessa fascia anagrafica (9.5%). Fonte
Italia: alle elezioni politiche del 2002 la coalizione di centro-destra (FdI-Lega-FI), è stato votata dal 48,6% di uomini e dal 3,9 % di donne.
Corea del Sud: Nell’elezione presidenziale 2022, l’exit poll congiunto KBS/MBC/SBS ha rilevato che tra i maschi 18–29 il conservatore Yoon Suk-yeol ha preso 58,7% contro 36,3% per il progressista Lee Jae-myung; tra le femmine 18–29 i rapporti si invertono: 58,0% Lee contro 33,8% Yoon. (Stima nazionale; dati dell’exit poll per età×genere.) Wikipedia. Il divario è persistente ed è legato (anche) all’anti-femminismo. Ricerche accademiche e analisi di lungo periodo mostrano che tra i ventenni maschi atteggiamenti anti-femministi e percezioni di “discriminazione inversa” sono cresciuti e hanno trainato il voto verso destra. FrontiersOxford Academic. Le politiche 2024 hanno confermato forti differenze generazionali e di genere (con l’opposizione progressista in vantaggio complessivo), mentre la stampa internazionale continua a registrare un ampio gap giovani uomini/donne nelle intenzioni e nei flussi di voto, con parte dei giovani uomini attratti anche da formazioni conservatrici/nazionaliste. csis.orgAl JazeeraReuters
Domande
- Partendo da una riflessione fornita dai dati presentati, come vi sembra sia cambiata la vostra attività politica?
- Quali sono le cause secondo voi?
- Quali sono le mancanze della sinistra in questo?
- Secondo te questo come influenza le scelte politiche dei partiti?
- Arriveremo ad una guerra tra generi?
- Come si può invertire questa polarizzazione?