21 September 2025
14:30 - 16:00

Perché ci fa paura l’uomo nero?

Talk interattivo

Perché ci fa paura l’uomo nero?

Il razzismo in Italia si è sempre molto concentrato sulla figura dell’uomo. Nero, musulmano, burbero, oppressivo verso le donne. Questo stereotipo prende vita nei mass media e nei prodotti culturali che consumiamo, ma da dove deriva? Analizzeremo come l’uomo nero sia una costruzione simbolica che sovrappone razza, religione e genere per provare a individuare il confine tra pregiudizio razziale e stereotipi di maschilità. L’obiettivo è comprendere la ragione profonda di questa paura per disinnescarla.

Modelli e Rappresentazione

quando?

Domenica 21,
14.30/16.00. CISTERNE 4

ospiti

Ibrahima Lo
Saif Ur Raja
Sonny Olumati

modera

Hey Man Team

Obiettivi

Il talk vuole mettere in luce come la combinazione di aspettative legate alla mascolinità e pregiudizi razziali contribuisca a costruire una percezione sociale e un’immagine precisa dell’uomo pericoloso o uomo minaccioso, influenzando relazioni interpersonali, politiche di sicurezza, opportunità professionali e benessere psicologico. Il talk mira a smontare questi stereotipi attraverso analisi culturali per mostrare come tali paure siano radicate in narrazioni storiche e mediatiche, e come possano essere trasformate attraverso consapevolezza, educazione e rappresentazioni più eque.

Domande

1. Apertura e contesto
  • Da dove nasce, secondo voi, la figura dell’“uomo nero” minaccioso nei media e nella cultura italiana?
  • In che modo razza, religione e maschilità si intrecciano nella costruzione di questo stereotipo?
2. Stereotipi e rappresentazioni
  • Quali sono i tratti principali associati a questo immaginario (violenza, oppressione, virilità “eccessiva”…)?
  • Quanto i media e la politica hanno contribuito a rafforzare questa paura?
  • Esistono prodotti culturali che invece hanno messo in discussione questo immaginario?
3. Esperienze personali
  • Vi siete mai trovati a dover “smontare” con il vostro comportamento lo stereotipo dell’uomo nero minaccioso?
  • In quali situazioni quotidiane percepite più forte il peso di questo immaginario?
  • Che conseguenze ha, sul piano delle relazioni e del lavoro, essere identificati con questo modello?
  • Come avete vissuto la feticizzazione del corpo dell’uomo nero?
4. Impatti sociali e politici
  • In che modo questi stereotipi influenzano le politiche di sicurezza e l’opinione pubblica?
  • Quanto incidono sul benessere psicologico e sull’autostima degli uomini razzializzati?
  • Tante persone ritengono che il classismo sia il fenomeno sociale di maggior impatto. Cosa ne pensate dell’intersezione classismo/razzismo/machismo?
5. Alternative e cambiamento
  • Come si può disinnescare la paura?
  • Quali pratiche educative, culturali o mediatiche potrebbero contribuire a cambiare lo sguardo sull’uomo nero?
  • Quali figure pubbliche o narrazioni alternative considerate importanti punti di riferimento?
6. lorem
  • Se doveste sintetizzare in una frase la vostra alternativa all’immagine dell’“uomo nero minaccioso”, quale sarebbe?