21 September 2025
12:00 - 13:30
Il maschile nelle religioni
Talk classico
Il maschile nelle religioni
Negli ultimi anni l’Islamofobia dilagante ha spesso connesso un modello di mascolinità patriarcale con la religione musulmana. Ma conosciamo davvero il rapporto tra la religione e i modelli di genere? Il modello europeo/cattolico è così diverso? Quali sono le radici teologiche del ruolo di genere maschile? Vale lo stesso anche per la vicina Africa e le sue religioni e spiritualità?

Modelli e Rappresentazione
quando?
Domenica 21,
12.00/13:30. CISTERNE 3
ospiti
Simao Amistà
Mila Fumini
Adriana Valerio
modera
Reginaldo Cerolini
Obiettivi
Approfondire il ruolo della religione nel creare ruoli e aspettative di genere, con focus particolare sulla mascolinità. Evidenziare affinità e divergenze tra le varie religioni nella costruzione del maschile.
Domande
1. Apertura: religione e genere
- Quanto la religione incide ancora oggi sulla costruzione dei ruoli di genere, in particolare maschili?
- Possiamo davvero distinguere nettamente tra “mascolinità religiosa” e “mascolinità culturale”?
2. Islam e islamofobia
- L’islam viene spesso percepito come patriarcale: quanto è stereotipo e quanto realtà?
- Esistono modelli alternativi di mascolinità nel mondo musulmano che raramente vengono raccontati in Europa?
- Una domanda molto provocatoria: parlando di tendenze culturali e religiose, “non tutti i musulmani/cristiani/ebrei” può suonare come “non tutti gli uomini”?
3. Cristianesimo e cattolicesimo
- Nel cristianesimo cattolico, che ruolo ha avuto la teologia nel definire la figura maschile?
- Quanto il modello del “padre di famiglia” e dell’uomo guida della comunità è frutto di interpretazioni culturali piuttosto che teologiche?
4. Africa e spiritualità locali
- Nei contesti africani, quali modelli maschili emergono dalle religioni tradizionali o sincretiche?
- In che modo questi modelli si intrecciano o si scontrano con le religioni monoteiste (cristianesimo, islam)?
5. Affinità e divergenze
- Ci sono tratti comuni nella costruzione del maschile nelle diverse religioni (autorità, guida spirituale, dominio sul corpo e sulla famiglia)?
- Esistono invece modelli religiosi che hanno favorito una mascolinità più inclusiva, dialogica, vulnerabile?
6. Attualità e cambiamento
- Oggi, dentro le comunità di fede, vediamo emergere nuove interpretazioni del maschile? Quali sono i segnali più rilevanti?
- In che modo credenti e praticanti possono contribuire a trasformare questi modelli dall’interno?
7. Chiusura
- Quale messaggio può lasciare la riflessione sulle religioni a chi cerca oggi di ridefinire il maschile fuori dai dogmi?
- Qual è, secondo voi, la più grande sfida per ripensare il maschile nel rapporto con la fede?