Il consenso funziona davvero?
Talk dibattito
Il consenso funziona davvero?
Una domanda scomoda che tocca la realtà quotidiana di chi vive relazioni e desiderio. Se il consenso è oramai considerato e promosso come strumento fondamentale per garantire rispetto e autodeterminazione e tutelare libertà e sicurezza, perché nella pratica facciamo ancora così fatica a implementarlo?
Come possiamo comunicare il desiderio e la cura, oltre l’enunciazione del sì e del no?
Il consenso come atto isolato, spesso considerato solo come una risposta binaria, può essere insufficiente a cogliere le sfumature del desiderio, della pressione sociale, degli squilibri di potere e delle dinamiche emotive. Come possiamo tradurlo in una visione più ampia, che superi il concetto di accordo formale, per arrivare a divenire un processo continuo di comunicazione, ascolto e cura reciproca — capace di rendere le relazioni non solo sicure, ma anche più autentiche e soddisfacenti per tutte le persone coinvolte.

Relazioni e sessualità
quando?
Sabato 20,
14.30/16.00. ARENA
ospiti
Elisa Marinoni
Dalia Smeraldi Abicocca
Malita Choul
modera
Zio Shortino
Obiettivi
Il talk vuole indagare le contraddizioni tra il consenso come principio teorico e la sua applicazione concreta nelle relazioni. L’obiettivo è riconoscere che in questo preciso momento storico, la difficoltà del consenso sta nel capire come metterlo in pratica. Una volta ammesso questo è necessario discutere insieme su soluzioni concrete e scoprire nuove forme e formule rituali.
Domande
- Che cos’è il consenso? Diamo una definizione
- Come possiamo distinguere tra un “sì” autentico e un “sì” dettato da aspettative, pressione o mancanza di alternative?
- Che peso ha il consenso sul proprio ruolo di genere?
- Come facciamo passare il consenso dalla teoria alla pratica?