L’uomo nella cultura nerd
Talk classico
L’uomo nella cultura nerd
Il mondo nerd — tra fumetti, videogiochi, fantasy e cultura pop — è stato a lungo considerato un rifugio per chi non si riconosceva nei modelli tradizionali di mascolinità. Ma quanto è davvero inclusivo e liberatorio questo spazio?
Il mondo nerd e del gaming sta cambiando, ma è ancora ricco di stereotipi rigidi e dinamiche escludenti, scaturite da una visione ancora molto maschile del settore. Questo panel esplora come si costruisce la mascolinità in questi ambienti: dal gamer competitivo, passando per le narrazioni eroiche dei media nerd,, analizzeremo quali siano i modelli di uomo proposti, accettati o respinti all’interno di questa realtà.
Quali norme di genere si riproducono nei giochi e nelle community online, nelle dinamiche di fandom? Che ruolo hanno la performance e la competitività a volte troppo aggressiva o escludente? Quali sono le tensioni legate alla diversità e alla presenza femminile e queer nelle stesse community? Le community nerd sono spazi sicuri, luoghi di accoglienza o di esclusione, luoghi che favoriscono o ostacolano la diversità di genere e identità?
Un’occasione per riflettere sul potenziale politico di questa comunità, su come il mondo nerd possa diventare un laboratorio per ripensare il maschile, trasformandolo da etichetta rigida a terreno di sperimentazione identitaria.

Modelli e Rappresentazione
quando?
Sabato 20,
15.45/17.15. CISTERNE 4
ospiti
Jessica Senesi
Caleel Adrian Rednic
Gamethology
modera
Federico Cella
Obiettivi
Il tak vuole analizzare i modelli di mascolinità presenti nella cultura nerd, dai cliché storici (l’eroe invincibile, il genio asociale) alle rappresentazioni più recenti e sfaccettate, analizzando gli stereotipi associati e le loro evoluzioni negli anni, con un focus poi sulle similitudini e differenze tra i modelli maschili presenti nei videogiochi.
Dal confronto è possibile promuovere una riflessione critica che incoraggi nuove narrazioni e modelli di mascolinità più inclusivi, empatici e liberi da stereotipi, capire insieme come da questo universo simbolico possa uscire un’alternativa reale al modello di maschilità egemonica, e non solo un’immagine maschile differente che riproduce però all’interno della propria comunità i meccanismi del maschile dominante.
Domande
1. Apertura e contesto
- Storicamente, il mondo nerd è stato visto come un rifugio “altro” rispetto alla mascolinità dominante. Oggi è ancora così?
- Quali sono, secondo voi, i principali modelli maschili che il mondo nerd e del gaming ha proposto negli ultimi decenni?
2. Stereotipi e rappresentazioni
- Nei videogiochi, quali differenze notate tra la rappresentazione maschile e quella femminile o queer?
- Ci sono titoli o saghe che secondo voi hanno davvero innovato il modo di raccontare il maschile?
3. Community e dinamiche sociali
- Le community nerd sono oggi spazi accoglienti o tendono ancora a essere escludenti verso chi non corrisponde a certi standard?
- Che ruolo giocano la competitività e la performance “aggressiva” nella costruzione dell’identità maschile nelle community online?
- Come reagiscono i fandom alla crescente presenza di donne e persone LGBTQIA+?
4. Potenziale di cambiamento
- In che modo il mondo nerd potrebbe diventare un laboratorio per ripensare il maschile?
- Come si può evitare che un “nuovo modello” maschile finisca per riprodurre le stesse dinamiche escludenti del passato?
- Se i personaggi nascono dalle persone, dovremmo concentrarci su come cambiare le persone anziché concentrarci sui personaggi?
5. Chiusura personale
- Se poteste creare da zero un personaggio maschile per un videogioco o un fumetto, quali caratteristiche avrebbe per rompere gli stereotipi?